Quando qualcuno cerca «idraulico vicino a me» o il nome della tua attività, spesso la prima cosa che vede non è il tuo sito: è la scheda Google con mappa, orari, foto e recensioni. Si chiama Google Business Profile, è gratuita, e per un’attività locale è uno dei modi più semplici per farsi trovare.
In questa guida vediamo come attivarla, come compilarla bene e come tenerla viva nel tempo, senza bisogno di competenze tecniche.
Cos’è e perché conta
Google Business Profile (prima si chiamava Google My Business) è la scheda della tua attività che compare nella Ricerca Google e su Google Maps. Contiene le informazioni che un cliente vuole sapere prima di chiamarti o passare in negozio: dove sei, quando sei aperto, come contattarti e cosa ne pensano gli altri clienti.
Per molte PMI locali è il primo punto di contatto, prima ancora del sito. E a differenza della pubblicità, non costa nulla.
Rivendica e verifica la scheda
- Cerca la tua attività su Google Maps: se esiste già una scheda, rivendicala; altrimenti creane una nuova.
- Accedi con un account Google aziendale, non personale: ti eviterà problemi se in futuro qualcun altro dovrà gestirla.
- Completa la verifica: Google ti propone il metodo disponibile per la tua attività, ad esempio un breve video, una telefonata o un’email.
Compila tutto, davvero tutto
Una scheda completa ispira più fiducia e dà a Google più informazioni per mostrarti alle persone giuste. Non lasciare campi vuoti:
- Categoria principale: scegli quella che descrive meglio ciò che fai, è il campo più importante. Le categorie secondarie servono a completare il quadro.
- Nome, indirizzo e telefono: identici a quelli del sito e degli altri profili online.
- Orari, compresi quelli speciali per festività e chiusure.
- Descrizione: hai fino a 750 caratteri. Racconta cosa fai, per chi e in che zona, in modo naturale.
- Servizi o prodotti, con una breve descrizione e, se ha senso, il prezzo.
Una scheda completa non è un dettaglio: è la vetrina che molti clienti vedono prima di tutto il resto.
Foto e aggiornamenti
Le schede con foto curate risultano più credibili. Carica immagini vere: l’esterno (per farti riconoscere), l’interno, il team, i prodotti o i lavori fatti. Evita foto di repertorio.
Usa anche gli aggiornamenti della scheda per comunicare novità, offerte ed eventi: è un segnale che l’attività è attiva e curata.
Le recensioni
Le recensioni sono quello che i clienti leggono con più attenzione. Tre regole semplici:
- Chiedile: dopo un lavoro ben fatto, manda al cliente il link diretto per lasciare una recensione. Più è facile, più lo faranno.
- Rispondi sempre, anche alle critiche: con calma, ringraziando e proponendo una soluzione. Chi legge giudica anche come rispondi.
- Mai recensioni false o comprate: sono contrarie alle regole di Google e ti espongono a rischi seri.
Misura i risultati
Nella sezione Rendimento della scheda trovi i numeri che contano: quante persone ti hanno trovato, quante hanno chiamato, chiesto indicazioni stradali o visitato il sito. Controllali una volta al mese per capire cosa funziona.
La checklist
Spunta le voci man mano che le completi: il contatore nell'indice tiene il conto.
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